crowdfunding

Sviluppare forme innovative di finanziamento delle idee imprenditoriali attraverso la creazione di una piattaforma ICT finalizzata a sviluppare capacity building delle imprese, degli operatori del crowdfunding e degli stakeholder. Questo il cuore del progetto Crowdfunding port, di cui Città metropolitana e Università di Bologna sono partner.

Il crowdfunding emerge come una valida e accessibile alternativa ai finanziamenti pubblici e privati: reward, donation, equity, lending ne configurano concretamente l’emblema. Nella loro crescente popolarità, tali piattaforme si stanno diffondendo sempre di più come nuova formula sia in termini di opportunità di investimento che di fonte di venture capital, configurandosi effettivamente come sostituzione o supplemento a fonti di capitale tradizionali, nelle fasi iniziali di una nuova impresa, attività o evento in generale.

A livello locale si identificheranno fabbisogni formativi e si realizzeranno iniziative di comunicazione e promozione. Quest’anno sarà organizzato un incontro pubblico tra gli operatori specializzati e gli stakeholders di settore, mentre per il prossimo anno si pensa a una vera e propria fiera del crowdfunding.

Il progetto è partito nel 2016 e finirà nella metà del 2019.

Crowdfunding port si inserisce nel Programma di cooperazione transnazionale in tema di innovazione, energia, risorse naturali e culturali e trasporti “Interreg CENTRAL EUROPE”, approvato dalla Commissione europea il 16 dicembre 2014 nel quadro dell’obiettivo Cooperazione Territoriale Europea.

L’area programma comprende 9 stati: Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Germania (8 lander: Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg, Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e Italia (9 regioni: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano). Si tratta di un’area molto eterogenea, sia dal punto di vista che socio economico, con una serie di sfide legate allo sviluppo regionale che sono state analizzate attentamente in fase di preparazione del programma di cooperazione, garantendo la concentrazione tematica in 4 priorità. I risultati del Programma contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020.